In questo giorno del 1886 nacque David Augustus Embury. Come autore dell'opera seminale "The Fine Art of Mixing Drinks" è una specie di nostro eroe... In realtà era un avvocato fiscale di alto livello e non ha mai lavorato dietro un bar in vita sua, ma immaginiamo che si possa dire che fosse l'ultimo #homebartender. Egli stesso ha rimarcato che la sua esperienza è stata "totalmente di consumo e come shaker-upper di bevande per il diletto dei miei ospiti". Il volume di Embury del 1948 sarebbe diventato una bibbia per l'intrattenimento della classe media degli anni '50 e la sua conoscenza delle origini dei cocktail, delle teorie del sapore e del suo approccio lucido, quasi scientifico alle ricette, rendono il suo libro una risorsa essenziale per i baristi professionisti fino ad oggi. Unisciti a noi oggi per una delle creazioni del grande uomo, il Larchmont, una versione del rum sour che prende il nome dal villaggio nella contea di Westchester, nello stato di New York, dove ha vissuto per molti anni. Ciao vecchio mio! Buon compleanno... andato ma certamente non dimenticato.1 1/2 once di rum bianco1/2 oncia di succo di lime fresco1/2 oncia di Grand Marnier1 cucchiaino di sciroppo sempliceUnire gli ingredienti in uno shaker e riempire di ghiaccio. Agitare bene per 10 secondi e filtrare in una coppetta da cocktail ben fredda. Guarnire con un twist di scorza d'arancia.https://amzn.to/3CJPoMO

Commenti

Post popolari in questo blog

La grolla valdostana e la sua storiaTra le eccellenze italiane riconosciute nel mondo, sul podio troviamo senza dubbio l’espresso.Ogni regione ha il suo modo peculiare di servire e abbinare il caffè. La grolla, per chi non la conoscesse, è probabilmente uno dei prodotti artigianali più tipicamente noti della Valle d’Aosta.Di cosa si tratta? Fondamentalmente è una sorta di coppa, con coperchio, ricavata da un pezzo di legno pregiato. Come tradizione vuole, viene realizzata al tornio e successivamente decorata a mano secondo l’estro dell’artigiano.Il termine grolla deriva da graal, che nell’arcaica lingua d’oil stava a indicare, per l’appunto, un recipiente o una coppa utilizzata per bere il vino. Originariamente la grolla altro non era che un semplice calice dalle dimensioni generose, per bevute conviviali. Caffè Espresso 30ml Licor43 15ml liquore Kaki homemade 15ml infuso fiore sambuco in grappahomemade 1 barspon liquore Anice 4 chiodi garofano scorza Arancia e limone

Torta di noccioleLa torta di nocciole, anche detta torta Cortemilia, è un dolce diffuso nelle Langhe e nel Roero.La torta di nocciole contiene nocciole Piemonte tostate, tipicamente di qualità Tonda Gentile del Piemonte, uova, zucchero, burro e può presentare una piccola quantità di cacao e/o di miele di produzione regionale. La sua consistenza dura, asciutta e friabile la rende ideale da consumare con vini come il Moscato d'Asti e il Brachetto d'Acqui, o in alternativa con lo zabaione preparato usando il Moscato, il Barolo o il Barbaresco.(Fonte: Wikipedia)

Paste di meligaLe paste di meliga (in piemontese paste 'd melia) sono un biscotto frollino tipico del Piemonte, in particolare delle Valli di Lanzo, del cuneese, del biellese e bassa Val di Susa.Sono dolci a base di farina di frumento, farina di antico mais piemontese (melia o meira in piemontese), burro, zucchero, miele, uova e scorza di limone.Cenni storiciDi origine antica, si vuole che siano nati per necessità di fronte ad un cattivo raccolto che aveva fatto salire alle stelle il prezzo del frumento. I fornai cominciarono quindi a mescolare il fior di farina (oggi definito farina 00) con il frumento di mais, cioè con la farina ricavata dal mais macinata finissima, del tipo non utilizzabile per la polenta ma destinata a confezionare dolci. La peculiarità della macinazione molto fine favorisce la realizzazione di un biscotto dal gusto particolarmente definito e di struttura molto friabile.(Fonte: Wikipedia)